La scatola di latta

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Storie di restanze e partenze dal Salento

Il cuore in una barca: storie di restanze e partenze dal Salento [Santa Cesarea Terme 16/8/2017]

Per adesso resto nel Salento… o forse no!
Dopo aver incontrato tante storie, imprese e persone resilienti ed esserci emozionati nel Castello di Corigliano D’Otranto, da Sante Le Muse – agriturismo e nel teatro sotterraneo ipogeo Bacile , noi de La Scatola di Latta continuiamo a promuovere l’importanza di fare rete nel nostro territorio con un altro incontro conviviale che si terrà Mercoledì 16 agosto in un posto altrettanto incantato, a ridosso del mare: Il Caicco di Santa Cesarea Terme.

L’idea dell’evento si sposa con le parole dell’antropologo calabrese Vito Teti che parla dell’etica della “restanza”.
“L’avventura del restare – la fatica, l’asprezza, la bellezza, l’etica della «restanza» – non è meno decisiva e fondante dell’avventura del viaggiare. Le due avventure sono complementari, vanno colte e narrate insieme. Restare, allora, non è stata, per tanti, una scorciatoia, un atto di pigrizia, una scelta di comodità; restare è stata un’avventura, un atto di incoscienza e, forse, di prodezza, una fatica e un dolore. Senza enfasi, ma restare è la forma estrema del viaggiare. Restare è un’arte, un’invenzione; un esercizio che mette in crisi le retoriche delle identità locali. Restare è una diversa pratica dei luoghi e una diversa esperienza del tempo.”
 
Ma c’è una novità…
Racconteremo come sempre le storie di restanza, di chi continua ad investire energie qui dov’è nato, ma anche di chi in questo particolare periodo dell’anno approda nella nostra terra, ne respira l’essenza, con l’idea di salpare a breve: le storie di chi torna per studio, per lavoro o per semplice svago, e che a fine vacanza porterà il Salento fuori dai suoi confini fisici; le storie di chi metterà il cuore in valigia, in un pacco o…in una barca.
 
Ogni partecipante avrà a disposizione un paio di minuti per raccontare il suo restare, tornare o partire dal Salento. Per gli artisti e neo laureati max 5 minuti per presentare le proprie opere.
Partecipazione libera.
 
Per info & preno apericena: 0836/1921021
 
Incursioni artistiche a cura di P40.
 
P40 è tra i cantautori salentini quello che forse racconta in maniera più scanzonata il salento e le sue contraddizioni. Autore di successi indimenticabili come “me tira na friseddha”, “olive” (in cui immagina un dialogo surreale tra lui stesso e le olive abbandonate nel parcheggio di un centro commerciale), e “sulla’adriatica” (dove “corre l’anima di chi c’ha l’est e l’ovest accanto a se…e il nord e il sud lontan da se…”) si esibirà con il suo spettacolo tra musica d’autore e cantastorie.
 
Per info e posizione contattateci via facebook o via mail a: scatoladilatta2014@gmail.com
 
Partner: Caicco Josè Pascal Le Tesi del Salento Il blog di Sviluppo Felice
[Foto di copertina del nostro amico Luciano Greco Ph.]
 
Vi anticipiamo alcune cose belle belle (saranno in fase di aggiornamento e mai definitive)
 
Letture marine affidate : Torno da me di Maria Neve Arcuti, 3 giugno 1981 Il giorno dopo di Davide Carrozza, Peter Genito con Lecce Homo, Claudia Piccinno con le sue poesie
 
Sentinelle artigiane: Maria Rosaria Ciullo con Emozioni in Libertà la gru e Vito Pellè con i suoi “panari”
 
Angolo della fotografia a cura di Luciano Greco Ph.

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