La scatola di latta

Pratichiamo Restanza, Intrecciamo Relazioni, Coltiviamo Conoscenza. Unisciti a noi!

LaPoesiaNellePiccoleCose

Il paesaggio e la periferia salentina nelle opere di Ezio Sanapo 18/ott/19

“Oggi salvare il nostro paesaggio significa salvarne l’anima e quella di chi lo abita” (Andrea Zanzotto)

Venerdì 18 ottobre siete invitati alle 20e49 a Supersano (LE) presso un “casa costruita in canapa” da Messapia Style a riflettere sul cambiamento del paesaggio e la periferia salentina partendo dalle opere e riflessioni di Ezio Sanapo

“L’anima” del paesaggio urbano Salentino è Mediterranea, essa è la somma di due Civiltà millenarie giunte fino a noi con due storie diverse ma parallele: una è la Civiltà Classica delle Chiese e dei palazzi l’altra è la Civiltà Contadina dei ceti meno abbienti, con le loro case bianche, senza colori né decori ma, con la propria identità architettonica e una sua storia da raccontare perché la storia di un paese, occorre conoscerla per intero e questo è possibile, se viene conservato, tutelato e tramandato per intero, è il suo insieme che può rappresentare oggi ciò che resta a testimonianza della nostra provenienza storica.
Lo stile architettonico delle abitazioni era determinato da regole legate al proprio ceto di appartenenza: lo stile classico per i ceti aristocratici e benestanti, uno stile più sobrio ma con accenni al classico e al colore per i ceti medi (commercianti, impiegati ,artigiani), lo stile architettonico del ceto popolare è frutto della cultura contadina, esso circonda i centri urbani, si estende su tutte le periferie e sconfina nelle campagne, Bianco e il colore che lo identificava fino a che la Società nel suo insieme non si è frantumata in tanti singoli individui, ammucchiando i ceti in un tutt’uno. […]
Il Salento, oltre tremila anni fa, era una colonia greca, dai greci abbiamo appreso e praticato molti dei loro valori tra cui la solidarietà e l’accoglienza. A quel tempo usavano spesso al calare della sera, accendere una lampada fuori sulla porta di casa per segnalare la propria presenza ai passanti che ne avessero avuto bisogno. Potrei supporre che avendo smarrito quei valori, oggi, invece della lampada si fa uso di colori troppo accesi come il Giallo, Arancio e Rosso sulla facciata della propria abitazione, non per segnalarne a qualcuno la presenza ma a se stessi la propria esistenza.
(tratto da “Storie e decadenza del paesaggio urbano salentino” di Ezio Sanapo)

Dal 2014, siamo sempre più convinti che la bellezza e la ricchezza risiede nelle piccole cose, nel brillio d’occhi della gente “comune”, nelle pieghe delle mani artigiane e contadine, nei sorrisi degli anziani e dei bambini, nei versi inediti dei poeti di periferia e nei suoni e memorie dei luoghi “semplici e fuori commercio”. #LaPoesiaNellePiccoleCose

L’evento nasce dall’entusiasmo di Messapia Style e Vivere la Canapa

Sarà possibile degustare – con un piccolo contributo – i prodotti agroalimentari realizzati in canapa da Vivere la Canapa

Info: La Scatola di Latta
Custodiamo storie e sensazioni dei paesaggi, paesini e paesani del Salento e del Meridione. Promuoviamo iniziative civico culturali
scatoladilatta2014@gmail.com – cell. 3395920051
Utilizzate Bla Bla Scatola di Latta – Cerca/Offri passaggio per eventi della scatola

Lascia una risposta

Powered by Envision